Scegli qualcosa davanti a te e osservala per alcuni secondi.
Quante altre cose, nello stesso momento, non stai osservando?
La stanza è ancora lì. I rumori continuano. Il tuo corpo continua a respirare.
Ma il tuo punto di osservazione ne porta alcune in primo piano
e lascia le altre sullo sfondo.
Cosa introduce il Volume 0
Il Capitolo 1 ci ha portato a riconoscere che ogni esperienza nasce
attraverso una specifica organizzazione.
Il Capitolo 2 introduce ciò che questa organizzazione comporta:
non tutto può essere presente nello stesso momento.
Qui compare il concetto di Oblio. Nel Volume 0 l’oblio non viene considerato
semplicemente come dimenticanza. È una condizione necessaria alla separazione.
Ma il capitolo non si ferma all’oblio. Introduce la sospensione.
Quando non abbiamo una risposta immediata, la mente tende a voler chiudere
rapidamente l’incertezza. Il Volume 0 propone un’altra possibilità: restare
per un momento dentro ciò che non è ancora chiaro.
Non è immobilità e non è assenza di scelta.
È lo spazio nel quale la scelta può formarsi prima di diventare automatica.
Cosa cambia
Quante volte hai deciso soltanto per smettere di sentire l’incertezza?
Quante volte hai cercato una risposta prima di aver lasciato emergere
ciò che realmente sentivi?
La sospensione interrompe temporaneamente questo movimento automatico.
Quando l’azione viene fermata, può diventare percepibile qualcosa
che prima era coperto dal movimento continuo.
Ogni scelta comporta una delimitazione. Scegliere significa focalizzare
una possibilità e lasciarne altre fuori dall’esperienza immediata.
La domanda successiva
Cosa accade quando questa sospensione non viene sostenuta?
Cosa succede quando il sistema deve comunque trovare una forma stabile?
Continua con il Capitolo 3 — Identità e Distorsione →
← Torna all’indice guida del Volume 0
© Marco Cristofoli – Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione dell’autore.
Per informazioni su privacy e limiti di responsabilità:
Privacy & Note legali
