Pensa a qualcosa che desideri molto. Ora pensa a qualcosa che temi di perdere.
A prima vista sembrano movimenti opposti: uno ti porta verso qualcosa,
l’altro ti allontana da qualcosa.
Cosa introduce il Volume 0
Il desiderio dice, in qualche forma, «mi manca qualcosa».
La paura dice «potrei perdere qualcosa». Il Volume 0 propone che entrambi
possano nascere dalla stessa condizione: una posizione interna instabile.
Non è il desiderio il problema. Non è la paura il problema.
La questione è ciò che accade quando uno stato diventa una struttura stabile
attraverso cui viene osservata la realtà.
Quando il desiderio diventa struttura, il presente può diventare soltanto
un mezzo per arrivare a ciò che manca. Quando la paura diventa struttura,
il presente può diventare un luogo da difendere.
Cosa cambia
Prova a distinguere tra «sto desiderando» e «ho bisogno che questo accada».
Oppure tra «sto avendo paura» e «questa situazione è necessariamente pericolosa».
Quando desiderio e paura vengono riconosciuti come stati, informano
senza necessariamente guidare. Ma ciò che rende uno stato realmente strutturante
non è la sua intensità momentanea. È quanto a lungo viene mantenuto.
La domanda successiva
Che cosa succede a ciò che continuiamo a mantenere?
Continua con il Capitolo 6 — Permanenza →
← Torna all’indice guida del Volume 0
© Marco Cristofoli – Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione dell’autore.
Per informazioni su privacy e limiti di responsabilità:
Privacy & Note legali
