CAPITOLO 5 — Desiderio e Paura

Pensa a qualcosa che desideri molto. Ora pensa a qualcosa che temi di perdere.

A prima vista sembrano movimenti opposti: uno ti porta verso qualcosa,
l’altro ti allontana da qualcosa.

Cosa introduce il Volume 0

Il desiderio dice, in qualche forma, «mi manca qualcosa».
La paura dice «potrei perdere qualcosa». Il Volume 0 propone che entrambi
possano nascere dalla stessa condizione: una posizione interna instabile.

Non è il desiderio il problema. Non è la paura il problema.
La questione è ciò che accade quando uno stato diventa una struttura stabile
attraverso cui viene osservata la realtà.

Quando il desiderio diventa struttura, il presente può diventare soltanto
un mezzo per arrivare a ciò che manca. Quando la paura diventa struttura,
il presente può diventare un luogo da difendere.

Cosa cambia

Prova a distinguere tra «sto desiderando» e «ho bisogno che questo accada».
Oppure tra «sto avendo paura» e «questa situazione è necessariamente pericolosa».

Quando desiderio e paura vengono riconosciuti come stati, informano
senza necessariamente guidare. Ma ciò che rende uno stato realmente strutturante
non è la sua intensità momentanea. È quanto a lungo viene mantenuto.

La domanda successiva

Che cosa succede a ciò che continuiamo a mantenere?


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