CAPITOLO 12 — Autorità

Pensa a una situazione che attribuisci completamente
a qualcosa o qualcuno fuori di te.

Prova a distinguere due cose: ciò che è realmente accaduto e il modo
in cui tu continui a mantenere quella situazione dentro la tua esperienza.

Cosa introduce il Volume 0

Il Volume 0 chiama autorità la capacità di assumere la propria posizione.
Non significa controllare gli eventi e non significa negare l’influenza
del mondo. Significa riconoscere la propria partecipazione alla continuità
degli stati mantenuti.

Finché tutto viene attribuito all’esterno, la posizione interna rimane
invisibile: il mondo diventa causa e la persona effetto. Quando l’autorità
rientra, la domanda cambia: non più «Chi mi sta facendo questo?»,
ma «Che cosa sto continuando a mantenere nella relazione con ciò che accade?»

Questo non riguarda la colpa. Riguarda la possibilità di orientamento.

Cosa cambia

L’autorità interrompe la delega della propria posizione.
Non aumenta il controllo. Riduce la dispersione.

Anche il sintomo può allora essere osservato diversamente: non soltanto
come qualcosa da combattere, ma come una manifestazione che può essere
ascoltata mentre si rivede la posizione da cui viene vissuta.

La domanda successiva

Se ho riconosciuto ciò che mantengo, devo aggiungere qualcosa per cambiare?


Continua con il Capitolo 13 — Sottrazione →

← Torna all’indice guida del Volume 0

© Marco Cristofoli – Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione dell’autore.

Per informazioni su privacy e limiti di responsabilità:

Privacy & Note legali